A colazione con le golose brioche della Pasticceria De Vivo a Pompei

La colazione è un momento importante per l’essere umano, bambino o adulto che sia: è il principio di una nuova giornata che per essere affrontata merita la giusta energia, è come se ognuno di noi avesse una sorta di serbatoio che va riempito per ricevere la giusta carica e andare avanti. La brioche è sicuramente uno dei dolci che maggiormente rappresentano la colazione e la sua storia, iniziata nel Medioevo, è legata anche alla tradizione gastronomica partenopea. La classica brioche ‘col tuppo’ ad esempio, vale a dire quella di forma circolare con una pallina col medesimo impasto nella parte superiore, è strettamente legata alla tradizione gastronomica dell’Italia meridionale, della Sicilia in particolare, e ricorda nella struttura lo chignon delle donne. Se si osserva un pasticciere mentre le prepara, lo si vede mentre abilmente con le dita crea un incavo al centro della sfera più grande per posizionare la pallina più piccola. 

È impossibile non incantarsi, stuzzicando l’appetito, nell’apprezzare la morbida essenza della brioche, capace di risvegliare tutti i sensi, non solo il gusto, grazie al suo lasciarsi accarezzare tra le dita e il profumo dolce e soave. Il dolce poi si può accompagnare anche a deliziose creme e granite o riempirsi di gelato, diventando un gustoso momento di assoluto piacere. La brioche nacque probabilmente con l’intento di regalare un nuovo sapore al classico pane, che fu arricchito nel momento dell’impasto da zucchero, uova e burro, ingredienti tra l’altro che regalano una tipica consistenza soffice al prodotto. Solo dopo il Cinquecento in Normandia fu perfezionata una ricetta decisamente più vicina al dolce che conosciamo oggi e il termine ‘brioche’ deriverebbe proprio da una parola normanna utilizzata per definire l’atto di impastare con una sorta di matterello.

Presso la Pasticceria De Vivo a Pompei la brioche si veste di nuovi colori, profumi e sapori. Fantasia e ingredienti di qualità diventano una coppia vincente, capace di sfornare letteralmente delle delizie ricche e semplici allo stesso tempo, spesso contraddistinte da prodotti tipici della Campania. 

Tra le più particolari da elencare c’è Sorrentina, impasto integrale con fichi cilentani e noci di Sorrento, poi Vulcanella con i succosi gelsi del Vesuvio canditi, una idea nata proprio alla Pasticceria De Vivo. Si collega al vulcano partenopeo anche Pellecchiella, la brioche con pezzetti di albicocca qualità pellecchiella del Vesuvio. La Bufalina ha un impasto al pistacchio e pezzi di ricotta di bufala, un connubio particolare che alle labbra risulta vincente e abbraccia proprio le due regioni, la Sicilia e la Campania, caratterizzate rispettivamente dai due prodotti. Espressina ha un nome che fa ben capire che è fatta di latte e caffè, il tutto arricchito da pezzi di cioccolato, poi c’è Cinnamon, la più ricca: una brioche speziata alla cannella con crema pasticcera e pezzetti di mela. La colazione è servita alla Pasticceria De Vivo e con le sue golose brioche davvero si può iniziare benissimo la giornata, in attesa di affrontare le difficoltà quotidiane e di poter gustare le gioie che arriveranno a sorpresa o verranno faticosamente conquistate. 

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Giornalista napoletana impegnata soprattutto in cronaca ed enogastronomia, studentessa di archeologia, poetessa e scrittrice vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica, ma anche appassionata di cucina, ricamo e dei lavori all'uncinetto.