Campania, la regione che ama la birra

La Campania si conferma mese dopo mese la regione dove è possibile fare letteralmente un viaggio nel mondo del bere, verbo che di per sé descrive una azione essenziale per il proseguimento della vita in ogni suo aspetto ma che nell’uso quotidiano indica l’abitudine all’apprezzare le bevande alcoliche. E in Campania il mondo del bere è variegato , contraddistinto da numerosi prodotti e tutti di qualità, ma parliamo di una grande possibilità di scelta poiché oltre alla varietà dei vini tipici regionali dalla storia secolare c’è un’ampia cultura che riguarda la birra.

Negli ultimi anni sono cresciuti sotto ogni aspetto i birrifici artigianali: il territorio campano ha una sua tradizione oramai, con piccole grandi realtà portate avanti con passione e grande competenza, confermandosi sesto per produzione di orzo. Una ricerca sempre entusiasmante che è contraddistinta anche da una maggiore conoscenza anche da parte del consumatore, che gradisce maggiormente il prodotto artigianale e dimostra di riconoscere i vari tipi di birra e la differenza fra ogni gradazione alcolica. I numeri parlano chiaro: in tutta Italia si spendono 1.523 milioni di euro per l’acquisto di birre e la Campania risulterebbe sul podio per la presenza di birrifici artigianali. Oltre al classico accostamento con la pizza napoletana, la birra risulta fedele compagna di molti piatti e sono tantissimi i giovani che la preferiscono rispetto ad altre bevande alcoliche per trascorrere momenti di svago con gli amici lontano dai pasti.

Allargando la visuale, è impossibile non sottolineare la grande crescita di locali che si interessano di birra. Al di là del sorso al bicchiere e delle piacevolissima schiuma che accarezza le labbra, ci sono gli imprenditori che garantiscono ai consumatori di poter scegliere fra un’ampia gamma di birre e spesso chiacchierare con loro permette di aumentare la propria conoscenza di questo affascinante mondo. Oggi sono tantissimi e registrano un enorme successo i pub in tutta la regione. Babette a Napoli è stato uno dei primi in Italia a proporre la birra in tutta la sua bontà inserendo nel proprio menu una serie di prodotti di alta qualità, ognuno con le proprie caratteristiche e componenti di una vera e propria cultura che il cliente poteva acquisire sorso dopo sorso. Negli anni, i locali si sono diversificati e le richieste dei consumatori hanno confermato il bisogno di una varietà e di una qualità che i birrifici artigianali sanno proporre: è il caso delle bracerie luoghi dove la carne e protagonista e spesso si accompagna alla birra. Un esempio fulgido è offerto dalla Braceria Castellano sul lungomare di Pozzuoli, che oltre ad avere in menu varie birre di qualità note a livello mondiale propone di tanto in tanto una selezione di birre artigianali e si interessa ai prodotti dei birrifici artigianali in Campania. E non è tutto: ha promosso l’Arthur’s Day, un evento internazionale tutto dedicato alla Guinness, birra di tipo stout più famosa del mondo.

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Giornalista napoletana impegnata soprattutto in cronaca ed enogastronomia, studentessa di archeologia, poetessa e scrittrice vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica, ma anche appassionata di cucina, ricamo e dei lavori all'uncinetto.