Fusilli avellinesi con gamberi e funghi porcini dello chef Andrea Barbaro dell’Osteria Atri, Napoli

Se si ha fantasia nel guardarli, quando c’è un piatto di fusilli sulla tavola sembra di avere una soave capigliatura gustosissima che aspetta di essere mangiata. Hanno la forma dei boccoli, quelli soffici e morbidi da accarezzare tipici delle bambole di porcellana, i fusilli, tipo di pasta decisamente sfizioso con la tipica forma a spirale che permette di trattenere meglio i sughi. Prendono il nome dal fuso utilizzato dalle filatrici poiché venivano prodotti esclusivamente a mano, attorcigliando rapidamente uno spaghetto doppio intorno allo strumento, proprio come si fa col filo di lana per lavorare a maglia. 

In Campania esistono i fusilli avellinesi che hanno proprio una forma stretta e allungata poiché vengono prodotti usando l’antico metodo. Ecco la ricetta con questo tipo di fusilli con funghi e gamberi dello chef Andrea Barbaro, presente all’Osteria Atri nel Centro Storico di Napoli, un piatto che unisce sapientemente i sapori del mare con i prodotti della terra. 

Ingredienti per 4 persone

500gr di fusilli avellinesi

400gr di gamberi

300gr di funghi porcini

Odori (1 scalogno, sedano, 1 cucchiaio di passata di pomodoro, olio EVO e sale)  

Aglio

Un po’ di burro e olio EVO

Sgusciare i gamberi crudi. Con le teste preparare un fondo (detto anche bisque) di gamberi: lasciar cuocere il tutto in olio per far rosolare, schiacciando ogni tanto con uno strumento il composto nella pentola, poi unire gli odori aggiungendo mezzo litro d’acqua e far cuocere coprendo con un coperchio per quindici minuti a fiamma abbastanza alta. Pulire bene e tagliare i funghi porcini, in una padella mettere un po’ di burro e un filo d’olio con uno spicchio d’aglio, aggiungere i funghi porcini. Dopo un paio di minuti, sfumare con il fondo di gamberi e lasciare in cottura per quindici minuti. Cuocere la pasta, quando è pronta aggiungerla in padella amalgamando bene tutti gli ingredienti. Aggiungere i gamberi nel finale, lasciandoli in cottura per pochi minuti. 

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Giornalista napoletana impegnata soprattutto in cronaca ed enogastronomia, studentessa di archeologia, poetessa e scrittrice vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica, ma anche appassionata di cucina, ricamo e dei lavori all'uncinetto.