La pizza Vulcanino di Sandro Tammaro al Vomero, Napoli

L’imponente Vesuvio non è solo un componente affascinante delle classiche cartoline col panorama di Napoli ma è una presenza che ha accompagnato nei secoli la storia della città partenopea. È oramai emblema del territorio e della sua popolazione, un simbolo che viene riproposto sotto altre mille forme. La pizza napoletana non poteva nella fantasia dei suoi autori non trasformarsi in qualcosa che mostrasse proprio il Vesuvio e sono tante le proposte che possiamo vedere nei menu ma a ben pensarci nessuna davvero ripropone esteticamente con fedeltà il vulcano. 

La Vulcanino di Sandro Tammaro è letteralmente un piccolo Vesuvio di bontà. Sandro lavora da decenni nel mondo della pizza e da un po’ ha aperto con la sua famiglia una pizzeria in Via Solimena al Vomero che porta il suo nome. Il suo impasto gode di una lievitazione che va dalle ventiquattro alle quarantotto ore. Particolari nelle pizze di Sandro Tammaro sono la loro forma e la sua fantasia nello scegliere gli ingredienti, tutti di prima qualità: ama quando il cliente si affida a lui per la scelta dei gusti e riesce con grande maestria su una sola pizza a proporre vari sapori inconfondibili, bilanciando il tutto e permettendo al fruitore di non rinunciare a nulla. 

Nello specifico, la Vulcanino è una pizza con un ripieno centrale maneggiato proprio per ottenere la forma vulcanica al centro. Si propone in due versioni: in quella classica la margherita caratterizza la corona circostante e al centro c’è il classico ripieno con ricotta e salame, c’è poi quella che segue i gusti del pizzaiolo e sia il ripieno sia la cornice ha ingredienti scelti da Sandro, mostrando una sorta di quadro colorato dai sapori diversi e gradevolissimi. 

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Giornalista napoletana impegnata soprattutto in cronaca ed enogastronomia, studentessa di archeologia, poetessa e scrittrice vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica, ma anche appassionata di cucina, ricamo e dei lavori all'uncinetto.