Riso e verza, la ricetta

Dicembre, freddo e voglia di un primo piatto caldo e nutriente: la verza comprata al mercato era lì ad aspettarmi e mi sono messa all’opera per un buon piatto di riso e verza. L’accostamento di questi due prodotti unisce le loro qualità preziose e nello specifico la verza, nome che deriverebbe da un termine latino che indica il suo caratteristico colore verde, considerata non a caso in antichità una pianta medicinale, è composta anche da molte vitamine comprese quelle del gruppo B e dalla vitamina C, componenti con proprietà antiossidanti in grado di rafforzare il sistema immunitario.

Ecco a voi la mia ricetta, dove aggiungo la cotica che mi viene data dal mio macellaio di fiducia e aggiungo che non disdegno l’inserimento di una braciola o per meglio dire una fetta di carne di maiale arrotolata, un goloso suggerimento che mi è stato tramandato da mia madre. Io non uso formaggio, né grattugiato né a pezzi sul fondo del piatto. La preparazione è semplice e in meno di un’ora il piatto di riso e verza è pronto.

‘Sbucciare’ la verza e tagliarla in modo grossolano, sciacquando poi il tutto. In una pentola rosolare la cipolla tritata con un filo d’olio (è qui che ci aggiungo la braciola, girandola ogni tanto). Quando la cipolla è pronta, aggiungere la verza a fiamma alta mescolandola: una delle caratteristiche di questo prodotto è che è formato per il 90% di acqua e durante la cottura non è necessario aggiungerla. Aggiungere poco meno di un litro di brodo vegetale e continuare a cuocere a fiamma moderata, stando attenti a mescolare ogni tanto. Aggiungere il riso (200gr per quattro persone) quando il brodo risulta abbastanza assorbito, aggiustare di sale. Spegnere il fuoco e lasciare in pentola, coprendo col coperchio, per cinque minuti prima di servire. 

Segui i nostri social e usa gli hashtag #campaniafoodporn, #DrinkInCampania, #bereanapoli, #bereincampania
The following two tabs change content below.
Giornalista napoletana impegnata soprattutto in cronaca ed enogastronomia, studentessa di archeologia, poetessa e scrittrice vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica, ma anche appassionata di cucina, ricamo e dei lavori all'uncinetto.