Tradizione e innovazione nelle pizze presentate da ‘Antonio e Gigi Sorbillo’

È palese la volontà delle pizzerie napoletane di rimodernare il menu e di affiancare alle classiche pizze come la marinara e la margherita, vero vanto della tradizione gastronomica partenopea, le cosiddette ‘pizze gourmet’, definizione con la quale si descrivono quelle pizze che presentano tra gli ingredienti le eccellenze del territorio regionale e nazionale, spesso creando abbinamenti raffinati e difficili da dimenticare. 

Tradizione e innovazione da adesso si incontrano presso la Pizzeria ‘Antonio e Gigi Sorbillo’ di Via dei Tribunali, nel Centro Storico di Napoli, dove è stato presentato alla stampa un gustosissimo poker di pizze che portano la firma dei pizzaioli Vincenzo Iannuzzi ed Eugenio Castaldi. Una doppia coppia per l’esattezza, formata dalle classiche margherita e marinara e poi da due pizze ricche negli ingredienti di qualità ma leggere, una leggerezza possibile grazie al buon impasto con farina 0 che gode di una lievitazione di ventiquattro ore. 

La ‘Cicolone’ è un ripieno che prende il nome dai cicoli, termine campano per indicare i ciccioli di maiale, vale a dire il grasso di suino tagliato a pezzetti e messo a cuocere su fuoco lento così da far evaporare l’acqua contenuta e da far fondere la parte grassa. L’interno presenta ricotta e abbondanti ciccioli di maiale, mentre alla chiusura del ripieno l’esterno viene accarezzato da olio, un velo di pomodoro e pepe. 

Entrerà nel menu la nuova ‘Tribunali 38’, che prende il nome dal numero civico del locale ed è ispirata all’antica ‘pizza dei macellai’. In passato, infatti, i macellai in pizzeria richiedevano una margherita ‘rinforzata’ con uova e carne macinata, una scelta giustificata dalla convinzione che fossero ingredienti utili a dare energia dopo le fatiche del duro lavoro. L’idea della pizzeria è una proposta in versione pizza gourmet con prodotti d’eccellenza del territorio campano: l’uovo sulla pizza sembra la pennellata di un goloso pittore e per cornice al gustoso quadro c’è il Caciocavallo podolico di Bagnoli Irpino ed il tartufo. 

Per concludere la degustazione di pizze, il maestro pasticcere Salvatore Gabbiano di Pompei ha proposto un piccolo babà munito di pipetta e bagnato in birra Bionda del Brenta e un dolce dedicato proprio ad Antonio e Gigi Sorbillo, con crema di banana con passion fruit, ganache montata con passion fruit, cremoso al cioccolato al latte con una composta di passion fruit e crumble ricoperto di cioccolato al latte. 

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Giornalista napoletana impegnata soprattutto in cronaca ed enogastronomia, studentessa di archeologia, poetessa e scrittrice vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica, ma anche appassionata di cucina, ricamo e dei lavori all'uncinetto.