Anche le Zeppole di San Giuseppe cambiano look

La zeppola di San Giuseppe, bontà simbolo della Festa del Papà e – più in generale – dolce tipico di questo particolare periodo (fa capolino infatti nelle vetrine di SfogliateLab tutto l’anno, per diventarne poi la protagonista quasi assoluta da fine febbraio a fine marzo), è stata rivisitata dal pasticciere Vincenzo Ferrieri che, oltre a prepararla nelle due versioni classiche (un bignè di pasta choux, fritto oppure al forno,  farcito con crema pasticciera e rifinito con un’amarena sciroppata e una spolverata di zucchero a velo), la propone anche in versioni “gourmet”, ovvero farcita con crema al pistacchio, con panna e fragoline, con panna e cioccolato, oppure ricoperta con una golosa glassa al cioccolato e farcita e guarnita con crema al pistacchio.

La zeppola è un dolce tipico campano che ha origini antichissime: diverse poesie e filastrocche narrano infatti che Giuseppe, in fuga verso l’Egitto con Maria e Gesù, per sostenere la famiglia si fosse dato al mestiere di “frittellaro”. Non è sicuro che questa sia la vera origine della zeppola, ma non c’è modo più adatto –  e goloso – per festeggiare tutti i papà del mondo.

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Angelo Calzo

Consulente Marketing & Web Designer
Turista a "tempo pieno", sportivo ed amante delle "gite fuori porta". Nel tempo libero si rilassa immergendosi nel verde. Ama scoprire nuovi sapori in giro per la Regione Campania. Prodotto tipico preferito La Mozzarella di Bufala. I suoi piatti la Calamarata accompagnata dal Greco di Tufo D.O.C.G. e la Tomacella.
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